Bike Sharing a Cologno Monzese (Progetto Mo-Bi) e ciclostazione

Il tema della mobilità ciclabile è ormai diffuso nella nostra quotidianità. Nelle grandi città possiamo assistere a tentativi di politiche nell’ambito degli spostamenti con costruzioni di piste ciclabili e la nuova frontiera della mobilità urbana: il bike sharing.
Questo sistema presente nelle più importanti metropoli globali si è rivelato vincente laddove l’uso della bicicletta è integrato da un sistema di ciclovie e di mezzi pubblici, il cosiddetto trasporto intermodale.

 

 

Nelle città italiane il fenomeno del bike sharing è in forte crescita anche se il servizio presenta molti difetti. Ad esempio a Milano il Bikemi vanta un grande parco bici a disposizione ma le stazioni sono dislocate solo nel centro città, le piste ciclabili sono poche, promiscue (come quella di Via Milano – Corso Roma a Cologno), incomplete e soggette a cattiva manutenzione; inoltre, per usufruire del servizio le modalità sono poco chiare ed escludenti.

A Cologno Monzese l’amministrazione ha messo in luce un progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente  che prevede un servizio di bike sharing cittadino con collegamenti tra le piste ciclabili presenti (il loro ampliamento) e la rete metropolitana.

Come Ciclofficina Gasolio ci battiamo da ormai 3 anni sul territorio a favore di una mobilità ciclabile e il progetto sembrerebbe interessante ma lascia alcuni evidenti dubbi. E’ davvero necessario un servizio di questo tipo in una realtà come Cologno Monzese? Quali possono essere i benefici?
Essendo noi in prima persona ciclisti urbani e avendo a che fare con altri ciclisti che frequentano la ciclofficina abitualmente, crediamo di avere un’idea chiara ed efficace per venire incontro alle esigenze dei cittadini che si muovono in bici nella nostra città. Secondo noi il fulcro di questo progetto dovrebbe essere la costruzione di infrastrutture adeguate (parcheggi custoditi, rastrelliere intelligenti, piste ciclabili non promiscue, corsie ciclabili) e l’integrazione del bike sharing con quello degli altri comuni dell’hinterland e con quello di Milano.

Insomma speriamo che tutto ciò non sia solo uno specchio per le allodole che serva all’amministrazione per mettersi in buona luce senza studiare approfonditamente il progetto in concreto.
Noi della Ciclofficina Gasolio, grazie al lavoro svolto in questi anni di intensa attività, crediamo di poter essere un importante interlocutore per rendere questo progetto veramente utile a tutti i ciclisti.

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Commenti

  1. diario di una bicicletta Rispondi 22 dicembre 2011 at 16:45

    Ciao atutti!
    Siamo un gruppo di Ricerca sul Paesaggio del Politecnico di Milano.
    In questo momento siamo collaborando con il Parco della Media Valle Lambro per sviluppare una ricerca approfondita sul progetto paesaggistico della nuova pista ciclabile all`interno del parco.
    Da un paio di settimane che siamo cercado di contattarvi, perchè ci interessa molto la vostra associazzione.
    La nostra impronta di progettazione riguarda molto il coinvolgimento degli attori locali e le associazzioni presenti nel territorio dei comuni di Cologno Monseze e Sesto San Giovani.
    Vogliamo assolutamente conoscervi e coinvolgervi a conoscere e partecipare (perchè no) nel nostro progetto)
    possiamo incontrarci in qualche modo? Ci farebbe molto piacere
    Potete guardare qualcosa nel nostro blog:

    diariodiunabicicletta.blogspot.com

    li trovati anche i nostri dati e potete capire meglio il progetto.
    Ci piacerebbe molto incontrarvi nei primi di gennaio.
    Cari saluti,
    Carmen Zuleta Ferrari, Architetto Paesaggista
    Arianna Forcella, Socióloga