Quest’anno il team Gasolio non si è fatto scappare l’occasione ed alle 7:30 del mattino si è puntualmente presentato all’appuntamento davanti al Vigorelli per la Milano Torino 2013.
Eravamo in 3, Carlo, Fabio e Beppe (il sottoscritto), dopo una 30ina di Km stavamo tutti bene e mentre davanti continuavano a rilanciare noi ci trovavamo sempre lì, gasati a mille, ci divertivamo un casino
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Poco prima di una rotonda sui 40Km/h Carlo incespica sulla mia ruota posteriore, cade, e Fabio immediatamente a ruota non può che cadere anche lui, il volo è spettacolare, doppio salto carpiato per i Gasolio che dopo un breve check up tornano in sella tutti scartavetrati.
L’adrenalina si fa sentire e Fabio incomincia a tirare fucilate per recuperare il tempo perso, saranno 20 km a tuono continuando a superare gruppetti su gruppetti fino a che non si sente sazio.
Ora siamo in un gruppo di circa 25 ciclisti, Fabio è sempre davanti che tira io me ne sto dietro, ogni tanto mi metto davanti per qualche km ma tento di risparmiarmi, mi alimento cercando di rimanere lucido.
Ci accorgiamo che Carlo nella caduta ha avuto la peggio e non lo vediamo più, scopriremo all’arrivo che si è fermato per farsi medicare e poi ha voluto finire la corsa nonostante tutto, facendosi più di 70km da solo!!!
Intanto il gruppo mio e di Fabio viaggia bene, lui ha la gamba tonica a parte qualche fastidio per le botte sulla schiena, io ho dei crampetti al polpaccio destro, ma vista la poca preparazione non posso lamentarmi, insomma, continuo a divertirmi!
Intorno all’85esimo km Fabio mi avverte che tra poco si fermerà per pisciare, io chiedo se vuole che lo aspetti ma ovviamente la risposta è negativa, si ferma insieme a 3/4 persone del gruppo, non riuscirà più a rientrare per scarsa collaborazione nel suo nuovo gruppetto.
Io continuo a divertirmi come un pazzo, nessuno tira più di tanto e nei momenti di noia mi metto persino davanti a sparare qualche colpo per movimentare la situazione, non sappiamo benissimo la strada, ci perdiamo un paio di volte ma dopo 4 ore e 41 minuti arriviamo davanti al motovelodromo di Torino.
Grande ed inaspettata prestazione per me! Dopo circa 10 minuti arriva anche Fabio, foto di rito fatte dal buon Ferrillo e decidiamo di telefonare a Carlo che ci racconta la sua situazione.
Felicità, cambio vestiti e birrette con aperitivo al ddr, Carlo arriverà dopo un po’, stravolto ma felice, consapevole di aver concluso un’impresa alla sua prima uscita in fissa!
Questo è più o meno tutto, ovviamente è la mia visione parziale della giornata, scritta anche abbastanza male ma io l’ho vissuta esattamente così!








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